TEST DA SFORZO

Lo stress test, o test da sforzo con il cicloergometro, è un esame strumentale che permette di misurare la capacità del cuore in risposta a segnali di stress in un ambiente clinico controllato, alla presenza dello specialista e di un infermiere professionale.

La risposta allo stress è provocata dall’esercizio fisico, in questo caso mediante pedalata su cicloergometro, un’apposita bicicletta a resistenza progressivamente crescente collegata ad un elettrocardiografo e ad un apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa.

Questo esame consiste nella registrazione dell'elettrocardiogramma prima, durante e dopo l'esecuzione dello sforzo, per analizzare la risposta dell'apparato cardiocircolatorio, in particolare per quanto riguarda la frequenza cardiaca, la risposta pressione ed eventuali alterazioni dell’elettrocardiogramma. In condizioni di fatica fisica infatti, si verificano condizioni che comportano un incremento delle richieste di lavoro al cuore che potrebbero mettere in evidenza eventuali alterazioni emodinamiche non riscontrabili a riposo come ad esempio ischemie, aritmie o patologie coronariche.

COME PREPARARSI

Per una corretta esecuzione dell’esame è consigliabile:

·  essere a digiuno, non fumare e non assumere caffè o bevande contenenti caffeina da almeno 3 ore

·  non praticare sport o attività fisica intensa nelle 4-5 ore antecedenti

·  presentarsi con il petto depilato laddove sia particolarmente villoso

·  indossare un abbigliamento comodo, che permetta una pedalata confortevole

·  Valutare con il medico prescrivente se sospendere particolari farmaci come ad esempio beta bloccanti, nitrati o calcio antagonisti.

COME SI SVOLGE LA PROVA

Il paziente è accomodato su cyclette e vengono applicati degli elettrodi sul torace collegati all’elettrocardiografo ed il bracciale per la misurazione della pressione arteriosa. Durante la prova il paziente è invitato a concentrarsi sullo sforzo (la cyclette aumenterà il carico ogni due minuti e la pedalata diventerà progressivamente più impegnativa) e invitato a segnalare ogni disturbo, in particolare dolore al torace o mancanza di respiro.

L’esame viene interrotto all’insorgere di sintomi, alterazioni elettrocardiografiche, incapacità a proseguire, oppure quando si è raggiunta la frequenza cardiaca stabilita dallo specialista. L’elettrocardiogramma viene in ogni caso mantenuto, con finalità di controllo, per alcuni minuti dopo il test.

Lo specialista, gli infermieri ed il personale del Poliambulatorio, sono addestrati per fronteggiare qualsiasi situazione di emergenza, ed ogni membro è in possesso della certificazione IRC per l’utilizzo del defibrillatore.