CHIRURGIA VASCOLARE

Con tale termine si intende un particolare trattamento ambulatoriale delle varici. Tale tecnica è da me fedelmente adottata in tutti i suoi particolari. Poche sedute di 30 minuti, praticabili in qualsiasi momento della giornata, bastano ad effettuare un trattamento completo, ben tollerato, con diretto riscontro della efficacia e capace di consentire la continuazione del proprio lavoro e delle proprie abitudini di vita senza alcuna limitazione fisica. il numero esatto di sedute necessarie dipende principalmente dall'estensione/gravità  della malattia e dalla risposta del singolo paziente. Ogni seduta consiste nella iniezione del farmaco sotto forma di schiuma (destinato ad una azione solo locale e non generale) effettuata sotto guida ecografica nelle vene varicose; l'arto sarà  quindi mantenuto sollevato per circa 10 minuti e verrà  quindi applicata una compressione elastica. Le pareti delle vene, così trattate, vanno incontro a infiammazione e fibrosi, così il reflusso sanguigno sarà  fermato o ridotto. Talvolta è necessario, tra una seduta e l'altra, evacuare delle piccole raccolte di sangue. Tale semplice precauzione è necessaria per prevenire fastidiose macchie della pelle che possono persistere dopo il trattamento. E' necessario che il paziente s'impegni a:

- CAMMINARE PER 30 MINUTI SUBITO DOPO LA SEDUTA. 

- MANTENERE IL BENDAGGIO FINO A NUOVO CONTROLLO. 

- EVITARE LUNGHI PERIODI DI IMMOBILITA' (nel caso in cui, per influenza, artrosi, o altro, si sia costretti a stare a letto, avvisare subito il medico) 

E' PERTANTO PRESCRITTA PIENA ATTIVITà€ MOTORIA DURANTE L'INTERA TERAPIA. Durante tutto il ciclo di sedute sarà  utile incrementare l'attività  motoria (almeno 1 ora di passeggiate al giorno) ed evitare lunghi periodi di immobilità  (evitare ad es. lunghi viaggi in aereo). 

E' COSTANTEMENTE ASSICURATO UN RECAPITO TELEFONICO. 

Esistono altre tecniche di scleroterapia, io preferisco questa per due motivi: 

1. insieme a una maggiore efficacia essa garantisce la migliore protezione verso gli effetti collaterali della scleroterapia (infatti mai sono stati riscontrati nella mia esperienza, né in quella degli altri colleghi, che tale tecnica hanno adottato, iniezioni accidentali del farmaco fuori vena o in arteria, occorse sia pur di rado ai medici che adottano la sclerosi ordinaria) 

2. la ECOSLEROTERAPIA CON MOUSSE può essere proposta in QUALSIASI TIPO DI VARICI, COMPRESE QUELLE DELLA GRANDE SAFENA, comunemente trattate con chirurgia (stripping o LASER). Tuttavia è richiesta la massima collaborazione da parte del paziente e una adeguata preparazione del Centro dove è effettuata. Sarà  inoltre sempre il medico a porre la corretta indicazione, in base al quadro clinico-strumentale riscontrato in quel determinato Paziente.

Il trattamento è praticabile anche in corso di mestruazioni. 

La malattia varicosa ha un potere evolutivo e imprevedibile per cui visite di controllo sono prescritte a di stanza di tempo.

Anche le così dette varici capillari, quando assumono particolari caratteristiche, possono essere trattate con la scleroterapia liquida.

Esse, a differenza delle varici più grosse, non scompaiono subito, ma solo a poco a poco, nell'arco di 3-6 mesi, nel corso dei quali può essere necessaria qualche sclerosi di richiamo. Ogni decisione circa il loro trattamento deve, pertanto, rimanere prerogativa solo del medico e non del paziente. 

1. Si ricorda ai pazienti di sesso maschile l'opportunità  di depilare interamente l'arto prima di iniziare il trattamento.

2. Inoltre, quando si pratica la sclerosi utilizzando per la compressione la calza elastica, è utile l'uso di una comune calza di seta da donna, da indossare sotto quella elastica, per consentire un agevole scivolamento di quest'ultima sui tamponi

3. Non applicare creme o cosmetici sulle gambe durante il trattamento .

4. Onde evitare pigmentazioni è indicato non prendere il sole subito dopo il trattamento e per almeno 1 settimana (usare quindi protezioni solari ad alto fattore, ad es. 50)


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