GINECOLOGIA E OSTETRICIA

L'alimentazione della donna in gravidanza deve essere equilibrata: un apporto sufficiente di vitamina C è assicurato dai legumi e dalla frutta fresca, il calcio può essere tranquillamente assunto attraverso i latticini; talvolta si rende necessario un supplemento di ferro e acido folico. Per evitare una contaminazione da toxoplasmosi o listeriosi (malattie pericolose per il feto derivanti dall'infestazione di un parassita dell'intestino del gatto e di altre specie animali), occorre consumare carne ben cotta, lavare accuratamente legumi e frutta, bandire il latte crudo e i prodotti derivati. La quantità  di cibo deve essere controllata, per far sì che l'aumento del peso non superi i 12-13 kg (anche se idealmente dovrebbe aggirarsi sui 9-10 kg). Il peso in più è così ripartito: feto, 3 kg; placenta, 1 kg; liquido amniotico, 1 kg; utero, 1 kg; aumento del volume ematico, 1 kg; aumento del volume del seno, 1 kg. Al totale così ottenuto, pari a 8 kg, va aggiunto un peso supplementare, tenendo conto dei grassi e dell'acqua. È consigliato praticare attività  fisica, escludendo gli sport a rischio di traumi (sci, equitazione) o che richiedono sforzi intensi (sport agonistici, maratona, aerobica, pesistica). Nei primi due mesi le modificazioni ormonali hanno effetti positivi sulle capacità  fisiche. In seguito, si raccomanda moderazione: nuoto, passeggiate, ginnastica, danza ritmica aiutano a mantenere il tono muscolare e a limitare l'aumento di peso; dopo il parto, il ritorno alla forma fisica precedente sarà più rapido nella donna sportiva. La ginnastica prenatale nell'ambito della preparazione al parto è consigliata a tutte le gestanti, e possono essere utili anche sedute di ginnastica in acqua e di yoga: tutte queste tecniche, infatti, abbinano esercizi respiratori a movimenti che rendono il corpo più agile e inducono rilassamento. Anche l'igiene corporea deve essere scrupolosa, perchè in gravidanza sono più frequenti problemi dermatologici. Tuttavia, sono da evitare le docce d'acqua bollente, i lunghi bagni molto caldi e le lavande vaginali. Può essere utile massaggiare seno, addome, cosce e glutei con una crema rassodante, e indossare un reggiseno resistente. Le gengive, indebolite, possono gonfiarsi e sanguinare facilmente; per quanto non si riscontri comunemente uno sviluppo della carie, durante la gravidanza è consigliato sottoporsi comunque ad un controllo dentistico. I viaggi in treno o in aereo non sono proibiti, salvo diverso parere medico. La gestante deve inoltre evitare i lunghi viaggi in auto, perchè le vibrazioni del mezzo potrebbero scatenare le contrazioni.





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