OCULISTICA

E' un piccolo foruncolo localizzato sul bordo della palpebra, che si sviluppa a partire da una ghiandola pilosebacea delle ciglia. Tale infezione, dovuta essenzialmente allo stafilococco, è più frequente nei diabetici, negli immunodepressi, e nei pazienti in trattamento con corticosteroidi. A differenza del calazio, che non causa dolore e si forma nello spessore della palpebra, l'orzaiolo è doloroso e determina la formazione prima di un edema (gonfiore) rossastro delle palpebre, poi di una tumefazione, destinata a lasciare il posto a una sorta di foruncolo suppurante alla base del pelo della ciglia (dall'orzaiolo fuoriesce pus dal colore giallognolo). Un forte dolore causato dalla palpazione della base delle ciglia permette di localizzare il punto centrale dell'orzaiolo. L'applicazione locale di pomate antibiotiche accelera l'eliminazione del pus, che avviene nel giro di qualche giorno; non tentare quindi di accelerare questo meccanismo mediante uno schiacciamento della tumefazione, in quanto si può rischiare di estendere l'infezione e l'infiammazione, portando ad una degenerazione dell'orzaiolo in cisti. Un ulteriore accorgimento da tener presente è di non strofinare l'occhio o evitare di toccare l'orzaiolo per non estendere l'infezione, lasciare che esso maturi da solo e tenere l'occhio pulito. Inoltre, per alleviare la sintomatologia dolorosa o fastidiosa, è possibile applicare impacchi caldi sull'orzaiolo; questo procedimento consente una maturazione più accelerata del processo suppurativo. 


Ulteriori approfondimenti:

LA CATARATTA DELL'ADULTO E DELL'ANZIANO

Per cataratta si intende un'opacizzazione parziale o totale del cristallino, dovuta a un'alterazione del metabolismo delle sue fibre e responsabile di una progressiva diminuzione della vista[...]

NON VEDERE DA VICINO: LA PRESBIOPIA

Per presbiopia si intende una diminuzione progressiva della capacità  di accomodazione dell'occhio che comporta un disturbo della visione da vicino. La presbiopia è dovuta alla perdita[...]