GASTROENTEROLOGIA

Solitamente calcoli biliari (colelitiasi) si formano nella colecisti a partire da componenti solidi della bile e variano molto in dimensioni, forma e composizione. I calcoli biliari sono rari nei bambini e negli adulti giovani; l'incidenza della calcolosi aumenta dopo i 40 anni tanto che si è stimato che dopo i 75 anni una persona su tra abbia i calcoli biliari. Esistono due tipi principali di calcoli: quelli composti prevalentemente da pigmento e quelli composti prevalentemente da colesterolo. Questi ultimi  sono quattro volte più frequenti tra le donne che hanno più di 40 anni, sono obese, multipare e che utilizzano contraccettivi orali, estrogeni o farmaci che aumentano la percentuale di colesterolo nella bile. L'incidenza della calcolosi aumenta con l'età  a causa dell'aumento della secrezione epatica di colesterolo nella bile e in pazienti con malassorbimento dei Sali biliari dovuti a patologie gastrointestinali, sottoposti a resezione ileale o bypass intestinale. I calcoli biliari possono essere silenti, provocando lievi sintomi gastrointestinali, in assenza di dolore, in tal caso possono essere diagnosticati accidentalmente nel corso di accertamenti per problemi non correlati. I sintomi acuti si presentano con disturbi epigastrici come ad esempio sensazione di sazietà , distensione addominale, dolore sordo nel quadrante superiore dell'addome, in particolar modo compaiono dopo un pranzo ricco di alimenti fritti e grassi. Se un calcolo biliare ostruisce un dotto cistico, la colecisti si distende e con il tempo si infetta. Può scatenarsi una colica biliare, con un dolore lancinante all'addome superiore destro che si propaga alla schiena ed alla spalla destra; la colica è generalmente accompagnata da nausea e vomito ed insorge parecchie ore dopo un pasto abbondante. Il paziente è irrequieto ed incapace di trovare una posizione confortevole. In alcuni soggetti il dolore, piuttosto che tipico di una colica, si può presentare costante. Radiografia addominale, ecografia, colescintigrafia o colecistografia sono le indagini che permettono di confermare la diagnosi; il trattamento per la risoluzione del problema consiste nella rimozione delle cause della colecistite mediante farmacoterapia, procedure endoscopiche, intervento chirurgico ed un trattamento di supporto dietetico.


Ulteriori approfondimenti:

LA GASTRITE

La gastrite (infiammazione della mucosa gastrica) è un problema gastrointestinale relativamente comune: può essere acuta e durare da alcune ore ad alcuni giorni, oppure cronica quando deriva[...]

LE EMORROIDI

Le emorroidi sono dilatazioni di vasi venosi all'interno del canale anale. Sono molto comuni: almeno la metà  della popolazione oltre i 50 anni ne soffre, in misura maggiore o minore. Le[...]